Quando lo zoo va in piazza
Sarà una cosa nuova, il cinque dicembre, dicono gli organizzatori e i sostenitori del No Berlusconi Day, puntando sul fatto che tutto è partito dal Web. E magari fosse (almeno) una cosa nuova, invece di essere una cosa stravecchia già dalle parole d’ordine su Facebook: “Non possiamo rimanere inerti di fronte a un uomo che tiene il paese in ostaggio, non possiamo rimanere inerti di fronte alla spregiudicatezza di un uomo su cui gravano le pesanti ombre di un recente passato legato alla ferocia mafiosa”.

Marianna Rizzini è nata e cresciuta a Roma, tra il liceo Visconti e l'Università La Sapienza, assorbendo forse i tic di entrambi gli ambienti, ma più del Visconti che della Sapienza. Per fortuna l'hanno spedita per tempo a Milano, anche se poi è tornata indietro. Lavora al Foglio dai primi anni del Millennio e scrive per lo più ritratti di personaggi politici o articoli su sinistre sinistrate, Cinque Stelle e populisti del web, ma può capitare la paginata che non ti aspetti (strani individui, perfetti sconosciuti, storie improbabili, robot, film, cartoni animati). E' nata in una famiglia pazza, ma con il senno di poi neanche tanto. Vive a Trastevere, è mamma di Tea, esce volentieri, non è un asso dei fornelli.
